Acerra – La città sicura – Parco Urbano e Centro anziani

Sistemazioni urbane/Paesaggio/Infrastrutture

Obiettivi Generali

I principi guida dell’intervento riguardano azioni volte a contribuire in generale ad una mobilità urbana sicura e sostenibile, con il principale obiettivo di ridurre drasticamente il numero delle vittime degli incidenti ed aumentare il grado di sicurezza. Linee Guida Gli interventi hanno come principali obiettivi la messa in sicurezza delle situazioni urbane a massimo rischio e la moderazione del traffico a favore della tutela di pedoni e ciclisti, con particolare riferimento alle aree di accesso dell’edificio scolastico e dei luoghi pubblici.

Le linee di azione si rivolgono in particolare: 1. al miglioramento della sicurezza e della percezione degli incroci stradali e degli attraversamenti pedonali più pericolosi, attraverso la modifica delle caratteristiche costruttive e geometriche delle sedi stradali; 2. al miglioramento del sistema di accessibilità pedonale e ciclabile, soprattutto nei pressi dei luoghi pubblici e del plesso scolastico, valorizzando la qualità urbana degli spazi e contribuendo ad aumentare la vivibilità e la sicurezza del territorio; 3. alla disincentivazione dell’uso dell’automobile privata attraverso il miglioramento della sicurezza della mobilità pedonale e ciclabile (con particolare riferimento alla popolazione giovane e anziana spesso penalizzata nell’uso delle strade); gli interventi strutturali sulla rete stradale si integrano con una capillare opera di informazione e sensibilizzazione, rivolta anche agli adulti, sviluppando una nuova cultura della sicurezza stradale.

Gli interventi previsti riguardano, in generale: 1. la realizzazione di intersezioni e attraversamenti rialzati (i veicoli salgono sull’attraversamento o intersezione e ne ridiscendono) con priorità al traffico pedonale e ciclistico; 2. ampliamento e realizzazione di marciapiedi; 3. miglioramento dei livelli di sicurezza degli accessi agli spazi pubblici e alla scuola attraverso la creazione di aree protette dal traffico veicolare mediante la riorganizzazione delle aree di sosta, al fine di una netta riduzione delle interferenze tra flussi pedonali e flussi veicolari; 4. limitazione della velocità e trasformazione delle caratteristiche fisiche e geometriche delle strade locali; 5. realizzazione della rotatoria nella intersezione tra via Caruso – via Bigliardo particolarmente pericoloso con l’obiettivo di moderare la velocità nel tratto di strada.

La mobilità ciclabile

La mobilità ciclabile è un elemento della mobilità al pari degli altri, non un elemento ludico o per il tempo libero (o almeno non solo), ma rappresenta una alternativa per gli spostamenti casa lavoro o casa scuola e comunque per tutti gli spostamenti quotidiani effettuati con i mezzi privati (auto e moto). La mobilità ciclabile è ostacolata sostanzialmente da elementi di rischio dovuti alla promiscuità fra veicoli a diverse velocità e prestazioni.

Le azioni del programma della mobilità ciclabile hanno riguardato essenzialmente i seguenti aspetti:

  • verifica e modifica dei tratti/punti specifici della rete esistente, in relazione alla effettiva utilizzazione/utilità delle piste;
  • eliminazione dei punti di discontinuità degli itinerari;
  • eliminazione dei punti di pericolo (attraversamenti, accessi a nodi attrattivi);
  • creazione delle condizioni per un maggiore utilizzo dei mezzi non motorizzati;
  • realizzazione delle piste ciclabili in adiacenza alla viabilità principale.

Il parco si estende su una superficie di circa 6.900 mq ed è attraversato dal percorso pedonale e ciclabile della direttrice di connessione est – ovest.

Il progetto prevede gli accessi al Parco individuati rispettivamente nei settori nord-est e sud–ovest dell’area. La proposta progettuale prevede la realizzazione dell’Esedra di ingresso a nord adornata da due esemplari di Camelia reticolata “Captain Rawes” dai grandi fiori rossi mentre per la Porta di ingresso a sud si prevede un Giardino di Magnolie.

Gli ingressi sono caratterizzati da portali rivestiti in pietra lavica alti m. 4,50 in modo da essere individuati e visibili e sono gli unici punti emergenti del parco la cui recinzione è stata pensata con materiali naturali e leggere (legno, reti e siepi).

Il Giardino delle Magnolie, posto nella parte meridionale del Parco, è costituito dall’associazione botanica di due esemplari di Magnolia Grandiflora con arbusti di Magnolie nelle varietà soulangeana e stellata su prati in miscuglio erboso e Ciclamini.

Il Recinto di Gelsomini e di Rose sarmentose del Parco costituisce un tema specifico della composizione paesaggistica. Il piccolo giardino di città, infatti, richiede un confine protetto e sicuro a differenza dei grandi parchi urbani dai limiti aperti verso la città; dunque, in questo caso, è stata ipotizzata la recinzione di supporto alla costruzione del Muro verde e profumato del Gelsomino sempreverde interrotto, in ogni discontinuità del perimetro, come un angolo, una intersezione dei viali, da specie rampicati di roseti sarmentosi dalle forti valenze estetiche e di pregio botanico che annunciano la ricchezza delle fioriture primaverili.

Il Viale dei Tigli, da cui il Parco trae la denominazione, attraversa l’area da est ad ovest dividendola in due settori principali.

Il settore settentrionale è destinato alla conservazione delle essenze arboree fruttifere produttive come gli agrumi, i prunus nelle varietà di meli e peschi alternati ai campi di fioriture delle essenze arbustive aromatiche. I campi aromatici ed i frutteti sono suddivisi secondo le giaciture dei fossi e delle particelle preesistenti e sono separati dal Viale centrale del parco dal Filare di Tigli.

Lo studio del nuovo sistema di segnaletica nasce dall’esigenza di comunicare ai cittadini la realizzazione di un nuovo Parco Urbano, concepito come luogo di incontro e come elemento essenziale di vita quotidiana, e di un moderno percorso ciclopedonale, e contemporaneamente di invogliare i cittadini al loro utilizzo.

Nel caso del Parco Urbano si prevede la realizzazione di un marchio e di un logotipo fortemente caratterizzanti e dall’immediato impatto visivo, che comunicassero inoltre sin da subito un concetto importante quale il rispetto dell’ambiente e della natura.

Nel marchio, di forma circolare, sono espliciti i riferimenti a forme ed elementi naturali, stilizzati graficamente sotto forma di icone e raggruppati nel centro.